Dopo due anni di rallentamento, il 2024 ha rappresentato un punto di svolta per il mercato dei mutui ipotecari in Italia. Secondo quanto riportato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate nel Rapporto Mutui Ipotecari 2025, l’anno appena concluso ha segnato una significativa ripresa nell’erogazione dei finanziamenti destinati all’acquisto di immobili.
Nel 2024, infatti, il volume complessivo dei mutui concessi ha raggiunto quasi 109 miliardi di euro, registrando una crescita del 21,5% rispetto al 2023. Si tratta di un incremento rilevante che riflette un rinnovato dinamismo del mercato immobiliare. Inoltre, evidenzia anche una maggiore propensione delle famiglie e degli investitori ad acquistare abitazioni.
Le proprietà residenziali trainano la crescita
Analizzando la distribuzione degli immobili ipotecati, emerge che circa il 71% riguarda immobili a uso residenziale (RES). Se si considerano anche gli atti di tipo residenziale misto, la quota sale fino al 90% del totale. Nel corso del 2024, gli immobili ipotecati a uso residenziale sono aumentati del 6%. Inoltre, il capitale finanziato ha mostrato una crescita dell’8,7%. Nel complesso, questi risultati confermano la ripartenza del mercato dei mutui casa e lasciano intravedere prospettive positive anche per il 2025. Queste aspettative sono sostenute da diversi fattori. Non solo un crescente interesse verso l’acquisto di abitazioni, ma anche una maggiore disponibilità di credito da parte del sistema bancario.
Crescente interesse internazionale
Questo trend positivo si riflette anche tra i cittadini stranieri e i non residenti interessati all’acquisto di immobili in Italia. Secondo quanto riportato da Sky TG24 nel settembre 2025, sulla base dei dati raccolti nell’anno precedente, è in costante crescita il numero di acquirenti stranieri che scelgono di finanziare l’acquisto di una proprietà in Italia tramite mutuo. Il mercato dei mutui sta diventando sempre più inclusivo e diversificato, con una crescita significativa sia dei richiedenti europei sia di quelli extraeuropei. Questo incremento riflette il crescente interesse di persone provenienti da diverse aree del mondo a stabilirsi in Italia e a investire nel mercato immobiliare nazionale.
Il turismo come motore di opportunità immobiliari
La solidità del settore turistico italiano sta trasformando l’acquisto di una casa in Italia in una vera opportunità di investimento, oltre che in una scelta abitativa. Questo trend sta attirando un numero crescente di acquirenti stranieri. Infatti, questi ultimi, sono sempre più interessati a un mercato considerato sicuro, stabile e redditizio. Uno dei fattori che rende l’Italia particolarmente competitiva è la possibilità, per i non residenti, di accedere a mutui offerti dalle banche italiane. Questi mutui sono caratterizzati da tassi d’interesse vantaggiosi e da procedure ormai digitalizzate. La semplificazione dei processi di richiesta e approvazione del mutuo facilita infatti l’ingresso nel mercato immobiliare anche a chi risiede all’estero, riducendo tempi e complessità burocratiche.
L’ampliamento della platea dei mutuatari stranieri evidenzia come il settore del credito immobiliare in Italia stia diventando sempre più internazionale e inclusivo. Questo settore offre opportunità a una clientela diversificata, anche grazie alla presenza di intermediari creditizi specializzati che supportano i cittadini esteri nella richiesta di mutuo casa.
Il ruolo strategico degli intermediari creditizi nell’accesso al mutuo per i non residenti in Italia
In termini generali, sia dai dati della Banca d’Italia sulla richiesta e sull’erogazione di mutui a livello nazionale e regionale, sia da studi più specifici (ad esempio sulle richieste di mutuo da parte di stranieri per tipologie di abitazioni particolari come gli attici), emerge chiaramente che la maggioranza dei mutui in Italia è richiesta ed erogata a cittadini italiani residenti. Diversamente, dai dati più dettagliati raccolti dagli intermediari creditizi sulla loro clientela, risulta che la percentuale di non residenti che richiede un mutuo tramite intermediazione è molto più elevata. Questo indica che, quando devono accedere al credito, i non residenti tendono a rivolgersi agli intermediari. In altre parole, sebbene i mutui concessi ai non residenti siano una piccola porzione del totale nazionale, tra quelli intermediati la loro incidenza è significativamente maggiore.
I non residenti – in particolare gli acquirenti stranieri – si trovano spesso ad affrontare complesse procedure amministrative, barriere linguistiche e un accesso limitato alle banche italiane. In questo contesto, Top Italian Mortgage si conferma come un punto di riferimento affidabile e competente, offrendo consulenza strutturata e approfondita conoscenza del mercato, permettendo a molti clienti internazionali di affrontare un processo complesso in modo chiaro e sicuro.