Bonus Interventi Edilizi 2026: Tutte le Novità per Prima e Seconda Casa

La legge di bilancio 2026 ha introdotto novità importanti per chi intende investire nella propria abitazione. In particolare, premia chi interviene sulla prima casa, ma introduce restrizioni per le seconde abitazioni e per i contribuenti con redditi più elevati.

Queste novità confermano l’orientamento del legislatore a incentivare gli interventi sulla prima abitazione, mantenendo agevolazioni più contenute per gli altri immobili.

Di seguito vengono illustrate alcune delle principali novità relative ai bonus edilizi, così come riportato nello Speciale Bonus Edilizi del quotidiano Il Resto del Carlino del 18 febbraio.

Gli aggiornamenti recenti interessano aspetti fondamentali come le modalità di accesso alle agevolazioni, i limiti di spesa, le scadenze per le detrazioni fiscali e le procedure burocratiche, offrendo un quadro aggiornato e completo per chi desidera usufruire di questi incentivi in maniera corretta ed efficace.

Comprendere a fondo le nuove disposizioni è fondamentale per evitare errori costosi e ottimizzare le detrazioni disponibili. Permette inoltre di garantire il pieno rispetto di tutti gli adempimenti documentali e procedurali.

Bonus Ristrutturazioni 2026

Per quanto riguarda il Bonus Ristrutturazioni, l’agevolazione cambia a seconda del tipo di immobile:

  • Prima casa: confermata l’aliquota del 50% sulle spese sostenute;
  • Altri immobili: l’agevolazione scende al 36%;
  • Tetto di spesa: 96.000 euro per unità immobiliare;
  • La detrazione deve essere ripartita in 10 rate annuali.

Per approfondire come funziona il bonus, di cui abbiamo già parlato in precedenza, puoi consultare altri dettagli nel nostro articolo dedicato agli Italiani Residenti all’Estero.

Ecobonus e Sismabonus 2026: Incentivi per l’Efficienza Energetica e la Sicurezza Sismica

L’Ecobonus è una detrazione fiscale pensata per premiare i proprietari di immobili che effettuano interventi volti a migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti. Gli interventi ammissibili comprendono tipicamente il potenziamento dell’isolamento termico e la sostituzione degli impianti di riscaldamento. Inoltre, includono l’installazione di infissi ad alta efficienza e altre misure volte a ridurre i consumi energetici.

Il Sismabonus consente ai contribuenti di detrarre una parte delle spese sostenute per interventi strutturali volti a migliorare la sicurezza sismica di un edificio. Tali lavori contribuiscono a ridurre il rischio di danni in caso di terremoto.

 Anche per Ecobonus e Sismabonus valgono regole simili a quelle del Bonus Ristrutturazioni:

  • L’aliquota del 50% è riservata alla prima casa;
  • Per le altre proprietà la detrazione scende al 36%.

Ecobonus 2026

  • Il massimale di spesa dipende dal tipo di intervento effettuato;
  • La detrazione deve essere ripartita in 10 anni.

L’agevolazione fiscale è disponibile per tutti i contribuenti, residenti e non residenti, che possiedono o detengono legalmente l’immobile oggetto di ristrutturazione. Possono usufruirne i proprietari, i titolari di diritti reali, i condomini per le parti comuni, gli inquilini e coloro che utilizzano l’immobile in comodato. La detrazione può essere richiesta anche dai familiari conviventi. Rientrano in questa categoria coniugi, partner di unione civile, determinati parenti e affini, nonché conviventi more uxorio.

Sismabonus 2026

  • Il tetto di spesa è di 96.000 euro per unità immobiliare;
  • Anche in questo caso, la detrazione va ripartita in 10 rate annuali.

Possono usufruire del Sismabonus non solo i proprietari dell’immobile, ma anche i titolari di diritti reali sull’edificio, gli inquilini o i comodatari che sostengono direttamente le spese per gli interventi, così come i familiari conviventi. In questo modo, la detrazione si estende a chi effettivamente finanzia i lavori, rendendo, anche in questo caso, l’incentivo accessibile a un’ampia platea di beneficiari.

Fotovoltaico Domestico 2026

Si tratta di un bonus che promuove l’installazione di impianti fotovoltaici, un passo fondamentale verso la transizione verso un sistema energetico sostenibile e basato su fonti rinnovabili.

  • Aliquote detrazione: 50% per la prima casa, 36% per le seconde case e le altre abitazioni;
  • Tetto massimo spesa: 96.000 euro per unità immobiliare;
  • Ripartizione della detrazione: 10 rate annuali.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2026

Si tratta di una detrazione fiscale Irpef che consente di ottenere un rimborso sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, a condizione che siano destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

  • Proroga: valido per tutto il 2026;
  • Detrazione: fino al 50% sulla spesa, con massimo 5.000 € (quindi detrazione massima 2.500€), comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio;
  • Requisiti: collegato a interventi di recupero edilizio iniziati l’anno precedente;
  • Immobili: valido per tutte le abitazioni, senza distinzione tra prima e seconda casa, e non è necessario dimostrare né la residenza né la proprietà dell’immobile.

Cosa rientra nel bonus:

  • Arredi: letti, armadi, tavoli, sedie, divani, librerie, sistemi di illuminazione;
  •  Apparecchi per la casa ad alta efficienza energetica. Gli elettrodomestici ammessi sono quelli che rispettano requisiti minimi di efficienza energetica per ridurre i consumi domestici:
    • Forni: almeno classe A;
    • Lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie: almeno classe E;
    • Frigoriferi e congelatori: almeno classe F.   

L’acquisto di porte, pavimenti (come il parquet), tende e altri complementi d’arredo non rientra nelle spese agevolabili.

Agevolazioni Eliminazione Barriere Architettoniche

Si è concluso definitivamente il Bonus del 75% previsto dal Governo per l’eliminazione delle barriere architettoniche. L’agevolazione, introdotta nel 2022 per favorire l’adeguamento degli immobili a standard più accessibili, non è stata prorogata per il 2026, segnando la fine di questa misura specifica.

Adeguamenti delle Detrazioni Fiscali per le Famiglie in Base al Reddito

Dal 2025,nuove detrazioni basate su reddito e composizione familiare: per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 €, l’ammontare complessivo delle detrazioni fiscali utilizzabili viene ridotto in modo proporzionale in base al reddito e al numero di componenti del nucleo familiare.


Per chi desidera approfondire, è possibile consultare il report de Il Resto del Carlino (18 febbraio 2026) dedicato ai bonus edilizi, oltre alle pagine ufficiali sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove sono disponibili informazioni dettagliate sulle modalità di accesso, i requisiti richiesti e le procedure per usufruire delle diverse agevolazioni fiscali.