Secondo i dati de La Repubblica, che il 29 settembre 2026 ha riportato i risultati dell’European Residential Signals, il mercato immobiliare di lusso in Italia continua a registrare una crescita. Tra gennaio e agosto 2026, le transazioni nel segmento di fascia alta hanno rappresentato una quota maggiore del mercato rispetto allo stesso periodo del 2025, evidenziando la solidità della domanda per gli immobili italiani di pregio.
Dalla casa vacanze alla propria casa in Italia
Una delle tendenze più significative emerse dall’analisi riguarda la rapida evoluzione delle preferenze degli acquirenti internazionali. Sempre più spesso, infatti, gli acquirenti stranieri guardano oltre le seconde case e le proprietà per le vacanze e cercano immobili in Italia in cui poter vivere realmente e costruire il proprio futuro. Lo studio evidenzia inoltre un’altra tendenza importante: l’acquisto di un immobile in Italia rappresenta spesso il primo passo di un percorso di investimento a lungo termine. Dopo il primo acquisto, molti acquirenti internazionali scelgono infatti di ampliare il proprio patrimonio immobiliare, acquistando ulteriori proprietà nelle principali città italiane, nelle località dei laghi e della costa, oppure nelle aree montane del Paese.
Costruire un legame a lungo termine con l’Italia
Queste tendenze, tuttavia, riflettono un cambiamento più ampio nel rapporto tra gli acquirenti internazionali e il mercato immobiliare italiano. Per molti acquirenti stranieri, acquistare una casa in Italia non significa più semplicemente possedere una proprietà per le vacanze o effettuare un investimento legato allo stile di vita. Può invece rappresentare l’inizio di un legame duraturo con il Paese. Una volta acquistata una prima casa in Italia, alcuni acquirenti scelgono di ampliare il proprio patrimonio immobiliare, acquistando ulteriori proprietà in località che offrono stili di vita e opportunità di investimento differenti. Dagli appartamenti in città alle abitazioni sul lago, dalle proprietà sulla costa ai rifugi in montagna, la varietà dei paesaggi italiani permette agli acquirenti internazionali di costruire portafogli immobiliari che combinano il piacere di vivere e soggiornare in luoghi diversi con un potenziale di investimento a lungo termine.
Le politiche e le tendenze alla base della domanda
Diversi fattori hanno contribuito a sostenere la crescita di questo mercato, tra cui il regime fiscale italiano di flat tax per i neo residenti, attualmente pari a 300.000 euro all’anno, insieme a sviluppi internazionali come la riforma del regime fiscale dei non-dom nel Regno Unito, che hanno contribuito ad accrescere l’attrattiva dell’Italia per gli acquirenti internazionali.
Nuove destinazioni, nuove ragioni per acquistare
Anche dal punto di vista geografico, le preferenze degli acquirenti internazionali stanno cambiando rapidamente. Se nel 2025 la Toscana rappresentava la principale destinazione, nel 2026 l’interesse si è progressivamente spostato verso altre aree, tra cui Roma, la Liguria, la Sardegna e il Lago di Como. La domanda è particolarmente forte tra gli acquirenti provenienti da Stati Uniti, Svizzera, Paesi Bassi e Germania.
Gli acquirenti internazionali non si limitano più a investire in Italia: scelgono sempre più spesso di viverci. Il numero di famiglie che valutano un trasferimento in Italia è in forte aumento, a conferma di un cambiamento più ampio: dall’acquisto di un immobile italiano come investimento o seconda casa, alla scelta dell’Italia come luogo in cui costruire il proprio futuro a lungo termine.
Quindi, cosa sta cambiando nel mercato?
- Chi sta acquistando? Il profilo del richiedente tipico sta cambiando: la domanda non proviene più principalmente da investitori e persone con redditi elevati, ma sempre più da famiglie che desiderano costruire la propria vita in Italia.
- Perché acquistano? La finalità dell’acquisto sta passando dagli immobili da investimento, dalle seconde case e dalle case vacanza al trasferimento in Italia, con un numero crescente di acquirenti internazionali alla ricerca di una casa in cui vivere stabilmente nel lungo periodo. Allo stesso tempo, cresce la richiesta di immobili pronti da abitare, che permettano agli acquirenti di stabilirsi nella loro nuova casa senza dover affrontare importanti lavori di ristrutturazione o interventi prolungati.
- Dove acquistano? La domanda internazionale è sempre più dinamica e geograficamente diversificata. Le aree che attirano gli acquirenti possono cambiare di anno in anno, mentre l’interesse si estende oltre le destinazioni tradizionali, raggiungendo città, località costiere, zone lacustri e destinazioni montane in tutta Italia.
L’opportunità dei mutui in Italia per gli acquirenti internazionali
Un mutuo può rendere l’acquisto di una casa in Italia più accessibile agli acquirenti internazionali che intendono trasferirsi e fare dell’Italia la propria casa a lungo termine. Per chi vive all’estero, comprendere come funzionano le opzioni di mutuo in Italia e quali possibilità di finanziamento possono essere disponibili in base alla propria situazione può rappresentare un elemento importante nella pianificazione di un acquisto immobiliare.
Molti acquirenti internazionali non sanno ancora di poter avere accesso a un mutuo in Italia anche se vivono all’estero. Per questo è particolarmente importante comprendere il processo di finanziamento e valutare le opzioni disponibili con il supporto di professionisti esperti. Un intermediario del credito specializzato come FIDEA – Top Italian Mortgage può accompagnare gli acquirenti internazionali e gli italiani residenti all’estero (AIRE) in ogni fase del percorso, dalla valutazione della fattibilità e individuazione delle soluzioni di finanziamento più adatte, fino alla preparazione della documentazione necessaria e alla gestione della procedura di richiesta.